ROMA – Almeno sette persone sono morte in una sparatoria che si è verificata in una chiesa nel villaggio di Hamud, in Giordania. Lo riferiscono media locali. Secondo le ricostruzioni, due uomini hanno aperto il fuoco durante una cerimonia funebre. Hamud si trova nella regione di Al-Karak, un centinaio di chilometri a sud della capitale Amman.
Il re di Giordania, Abdallah II, ha detto che saranno applicherà le pene “più severe” dopo quello che ha definito un “attentato terroristico” nel governatorato di Al-Karak, nel sud del Paese.Almeno sei persone sono state uccise e altre 28 sono rimaste ferite in una sparatoria in una chiesa greco-ortodossa, nel villaggio di Hamud.Secondo la direzione della Pubblica sicurezza, gli assalitori hanno fatto irruzione nel complesso di una chiesa greco-ortodossa nel villaggio di Hamud, aprendo il fuoco.Un portavoce del governo, Mohammed Al-Momani, ha annunciato l’apertura di un’inchiesta. Secondo gli inquirenti, gli uomini sono scesi da un veicolo e hanno aperto il fuoco contro un corteo funebre. Un’operazione per rintracciare i responsabili dell’agguato è in corso.Un testimone ha riferito all’emittente pubblica al-Mamlaka che gli assalitori hanno sparato per circa cinque minuti prima di fuggire. Al momento dell’agguato sarebbero state presenti tra le 150 e le 200 persone, sia all’interno sia all’esterno della chiesa. Le vittime sarebbero per la maggior parte persone di età compresa tra i 50 e i 70 anni.
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