Milano, 2 nov. (askanews) – Ares Atelier, costruttore modenese di supercar e vetture su misura, ha ottenuto l’omologazione individuale europea della S1, la sportiva a motore V8 al centro del piano di rilancio industriale della società. L’approvazione segue la recente certificazione di Ares come costruttore automobilistico e rappresenta un nuovo passo verso la produzione del modello.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’omologazione è stata concessa ai sensi dell’articolo 44 del regolamento Ue 2018/858, attraverso la procedura di approvazione individuale dei veicoli (EU Individual Vehicle Approval), distinta dall’omologazione di serie.
La S1 è una supercar con carrozzeria in fibra di carbonio e telaio in alluminio, equipaggiata con un V8 aspirato di 6,2 litri da 495 CV e cambio a doppia frizione a otto rapporti. Sviluppata sulla base tecnica della Chevrolet Corvette C8, accelera da zero a 100 km/h in 2,9 secondi e raggiunge una velocità massima dichiarata di 305 km/h.
L’omologazione arriva dopo il rilancio del marchio Ares, fondato da Dany Bahar e Waleed Al Ghafari, che aveva attraversato una grave crisi finanziaria culminata nel maggio 2025 con la liquidazione giudiziale della precedente società produttiva. La nuova Ares Atelier è controllata da Proma Group, gruppo italiano della componentistica proprietario anche di Recaro Automotive, affiancato dall’investitore Boris Collardi. La gestione è affidata ad Antonio Trotta, ex manager Ferrari.
La gamma Ares comprende, oltre alla S1, la Panther, ispirata alla De Tomaso Pantera, e la Wami, sportiva dallo stile rétro. Il gruppo punta a rilanciare la produzione di vetture esclusive e personalizzate nel proprio atelier di Modena, nel cuore della Motor Valley.

