Roma, 29 set. (askanews) – L’Unione Europea ha registrato la nuova Denominazione di Origine Protetta (DOP) per l’olio “Valle del Tiétar” spagnolo. Il regolamento è stato pubblicato oggi nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GUUE). La Spagna conta ora 401 regimi di qualità riconosciuti e registrati nell’UE, consolidando la propria posizione tra i paesi con il maggior numero di indicazioni geografiche riconosciute.
Il “Valle del Tiétar” è un olio extra vergine di oliva caratterizzato dalla sua peculiare natura multivarietale, basata principalmente su varietà autoctone quali Manzanilla, Cornatilla, Carrasqueña, Redondilla, Albar, Mollar, Enagua, Machuna, Gordal e Injerta, che devono costituire almeno l’80% del prodotto. Presenta un profilo sensoriale complesso, intenso ed equilibrato, con note di fruttato di oliva fresco e sano, erba, foglia, mela o mandorla, accompagnate da un caratteristico equilibrio tra amaro e piccante. Il colore varia dal giallo al giallo-verdastro e possiede un marcato carattere organolettico, privo di astringenza.
L’area geografica di produzione comprende 24 comuni nella parte meridionale della provincia di Ávila, situati ai piedi della Sierra de Gredos. Il territorio è caratterizzato da un microclima mite, elevata luminosità e terreni granitici. A ciò si aggiunge un paesaggio olivicolo unico, caratterizzato da oliveti di montagna e sistemi di coltivazione tradizionali che impiegano terrazzamenti e muretti a secco realizzati in granito locale.
L’intero processo, dalla produzione e raccolta delle olive fino all’estrazione e alla conservazione dell’olio, è legato all’area geografica. Le olive vengono raccolte direttamente dalla pianta al momento della piena maturazione. Il legame dell’olio con la Valle del Tiétar si è consolidato nel corso delle generazioni grazie all’adattamento delle varietà di olivo alle condizioni locali e alla conservazione delle pratiche di coltivazione tradizionali.

