Mar 01 Settembre 2026
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Borgo Orefici riparte tra tradizione, futuro e legalità

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Il Distretto orafo campano promuove il rilancio del quartiere attraverso una forte sinergia tra imprenditori e istituzioni

Napoli – Si è tenuta ieri, ospite della Lepre Group, un’importante riunione operativa per definire il piano di ristrutturazione e rivalutazione dello storico Borgo Orefici.

L’incontro ha coinvolto direttamente il Distretto orafo campano, unico interlocutore accreditato presso la Regione Campania in rappresentanza del mondo orafo. Presenti Vincenzo Giannotti, presidente di D.Or Campania, Roberto de Laurentiis, presidente dell’Antico Borgo Orefici, Gianni Lepre, economista esperto del settore orafo e numerosi imprenditori orafi del Borgo.

Focus dell’incontro è stato l’esigenza di promuovere un immediato rilancio dell’antico quartiere, espressione storica dell’identità dell’arte orafa campana, e oggi vocato a una dimensione commerciale e turistica.

Tra le priorità rappresentate, la riqualificazione dell’intera area, condizione indispensabile per riportare vitalità commerciale e sicurezza nell’intera zona, e per stimolare la ripopolazione commerciale delle antiche strade, dall’Università fino alla Piazza del Mercato.

Condivisa l’esigenza di costituire un gruppo di lavoro coordinato dal Distretto orafo che sulla base della progettualità già presentata in sede regionale possa coinvolgere Istituzioni e Imprese nell’impegno di rilanciare il quartiere.

Per riportare Borgo orefici al Centro della narrazione di una tradizione di eccellenza quale quella dell’artigianato orafo napoletano occorre partire dalle immediate necessità: tracciare una mappatura degli spazi, predisporre una viabilità sicura e agevole per i visitatori, sostenere e promuovere una nuova consapevolezza e responsabilità sociale, che già ha consentito in altri quartieri napoletani di creare le condizioni per una fruizione sicura degli spazi da parte dei turisti e per una economia locale fiorente.

Gli obiettivi del progetto:

– Rafforzare e rinnovare la conoscenza dell’artigianato artistico napoletano, non solo orafo, ma espressivo di tutte le produzioni tradizionali che si integrano sui temi della moda e del design, creando forti aggregazioni tra settori

– Stimolare la formazione di una nuova generazione di giovani artigiani attraverso modelli formativi virtuosi, come quello delle Botteghe scuola e con Borse di Studio per i giovani di talento

– Promuovere il Borgo come destinazione turistica di eccellenza attraverso operazioni di marketing integrato, che propongano percorsi di visita innovativi, stimolanti e sicuri

– Stimolare la vitalità economica e culturale del quartiere attraverso eventi periodici e azioni di attrazione turistica, come mostre o rievocazioni storiche

“Per realizzare questi obiettivi occorre – chiarisce il presidente del D.OR. Campania Vincenzo Giannotti – mutuare il modello partecipativo del Distretto: creare una squadra coesa, condividere progettualità, rispettare le priorità e portare avanti il dialogo con le Istituzioni in modo coerente e concreto”.

Concordi su questa linea di azione Gianni Lepre e Roberto De Laurentiis, a supporto degli operatori del Borgo. “Siamo pronti a lavorare al fianco del D.OR. Campania per aprire un dialogo coordinato con le Istituzioni. Abbiamo un obiettivo temporale chiaro: entro il 2028 puntiamo a riconsegnare il quartiere alla città, senza dimenticare che già dalla prossima estate avremo la prima imperdibile opportunità di presentare la nuova identità del Borgo: l’America’s Cup. Noi saremo pronti”.

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