ROMA – Gli Stati Uniti stanno monitorando gli sviluppi del sospetto caso di peste polmonare esploso a Irkutsk, nella Siberia meridionale. A riferirlo, parlando con i giornalisti, è il segretario di Stato americano Marco Rubio.
.@SecRubio on the possible Russia plague outbreak: "We're watching and monitoring it closely. I don't think it's cause for alarm, but it is cause for focus." pic.twitter.com/pWbvfmV6uE
— Rapid Response 47 (@RapidResponse47) October 5, 2026
“Sembra che un’addetta del laboratorio sia rimasta contagiata e vi fosse il timore che l’infezione potesse diffondersi”, ha detto Rubio. “Come per ogni altra cosa, se un evento del genere dovesse sfuggire al controllo, potrebbe propagarsi rapidamente; per questo stiamo osservando e monitorando la situazione da vicino”, ha sottolineato. Tuttavia, il segretario ha precisato di non ritenere l’incidente un “motivo di allarme”, ma la questione è sicuramente “motivo di attenzione”.
A buttare acqua sul fuoco è stata la stessa Russia. Parlando ai giornalisti lunedì, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha esortato a “non ascoltare le voci su un focolaio di peste” e a fare affidamento soltanto a comunicazioni ufficiali. Un ridimensionamento volto a placare l’allarmismo esploso in seguito alla morte della 28enne Daria Shipilova che lavorava nel laboratorio antipeste di Irkutsk e deceduta per una “polmonite di origine sconosciuta”. L’agenzia per la tutela della salute, come riporta il Financial Times, ha dichiarato che i test sui campioni prelevati dalla donna non hanno rilevato microrganismi “collegati al suo lavoro”.
Se confermato, spiega ancora il quotidiano, si tratterebbe del primo caso di peste in Russia da un decennio a questa parte. L’Europa non registra un focolaio di peste umana dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il Dipartimento di Stato americano ha riferito al Financial Times che “molti dettagli non sono stati confermati” sulla vicenda, aggiungendo: “Incoraggiamo le autorità russe a condividere informazioni accurate in modo rapido e trasparente”.
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