di Alessio Pisanò
VENTOTENE – Si è aperta la seconda Conferenza Europea di Ventotene per la libertà e la democrazia, organizzata dal Parlamento europeo e promossa dalla vicepresidente Pina Picierno, dal 10 al 13 settembre 2026.
L’avvio è stato subito segnato dalla notizia del conferimento all’evento della Medaglia del Presidente della Repubblica. “È un grande onore aver ricevuto la medaglia che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto conferire alla conferenza di Ventotene come segno visibile e tangibile della sua vicinanza”, ha dichiarato a commento la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, in un’intervista a Ventotene. “È un riconoscimento che va a tutti i partecipanti di questa conferenza- ha continuato- e va quindi a tutti gli attivisti, a tutti i dissidenti, a tutte le donne e gli uomini che sono arrivati a Ventotene da ogni parte del mondo e che in ogni parte del mondo non smettono di lottare in difesa della democrazia e della libertà”.
La vicepresidente del Parlamento europeo Picierno ha voluto inoltre ringraziare “i tanti giovani che sono qua perché la loro presenza è fondamentale”. Ha ricordato: “L’anno scorso abbiamo visto nascere una comunità, una comunità di donne e uomini, di ragazzi e ragazze che vuole scommettere sulla necessità di lottare per la democrazia, di difendere la nostra democrazia. Quest’anno abbiamo l’obiettivo di consolidare questo network, di renderlo più forte, di renderlo più concreto. Ed è la ragione per la quale, per esempio, la novità di quest’anno è la nascita della Freedom Academy”. Il riferimento è al nuovo spazio di formazione rivolto ai giovani europei, con incontri dedicati alla storia del continente, all’attualità internazionale, alla difesa dello Stato di diritto e alla lotta contro le autocrazie, con il coinvolgimento della Fondazione Pietro Nenni e la Anti-Corruption Foundation, creata da Aleksej Navalny.
Formazione, cinema, arte e musica con dissidenti e personalità internazionali da tutto il mondo, tra i quali Yulia Navalnaya, Sviatlana Tsikhanouskaya e la premio Nobel Oleksandra Matviichuk, saranno il cuore dei tre giorni di conferenza. Per il capo dell’ufficio del Parlamento europeo in Italia, Carlo Corazza, la presenza di tali ospiti è fondamentale: “Davanti a un fronte di autocrazie molto aggressivo che cerca di minare alla base delle democrazie liberali, ha come bersaglio principale disgregare l’Unione Europea, ci vuole un’alleanza di chi lotta per la libertà e la difesa della democrazia, di freedom fight, non soltanto gli stati dell’Unione Europea, ma anche chi in Paesi si batte contro le autocrazie”.Poi continua: “Il Parlamento europeo vuole un’Europa più forte. L’unica risposta possibile alle minacce che dobbiamo affrontare, alla guerra ibrida, alla guerra in Ucraina, ai cambiamenti climatici, al governo dei migranti è un’Europa più forte”.
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