Dom 01 Novembre 2026

Iran, Trump: “Abbiamo ancora un paio di obiettivi da attaccare, bastano 10 minuti”. E chiama Netanyahu

Ieri il presidente Usa ha affermato che gli Stati Uniti intendono "occuparsi" di un paio di siti da colpire in Iran, tra cui il 'Pickaxe Mountain' a circa 200 chilometri a sud di Teheran

FOTO| VIDEO| Città del Messico si accende di colori per El Dìa de los Muertos e batte il record con la Catrina più alta...

Allestito in piazza della Costituzione (lo Zócalo), la principale piazza della città, lo scheletro femminile è alta 33,411 metri, quanto un edificio di 11 piani

VIDEO| Polonia, Tusk: “C’è chi vuole distruggere la democrazia e lo Stato di diritto”

Il primo ministro parla dopo l'irruzione della polizia nel Tribunale costituzionale
HomeNEWS Droni, 145mila posti di lavoro entro il 2030 e l’Italia può essere...

 Droni, 145mila posti di lavoro entro il 2030 e l’Italia può essere capofila

-

Al convegno nazionale sui droni indetto dalla Fondazione E-novation, presso il prestigioso ente di formazione PSB nella ex base Nato di Bagnoli alla presenza di tutte le istituzioni locali e di importanti player di settore come il Polo Nazionale Droni, sono emerse delle conclusioni che tracciano la rotta che il Paese deve seguire per non perdere una importante occasione di sviluppo.

Ne sono convinti e lo hanno spiegato molto bene gli organizzatori dell’incontro e il professor Luigi Carrino Presidente di Dac, il Distretto Aerospaziale Campano in procinto di trasferirsi proprio lì con le tante aziende private grandi e medio piccole ed enti pubblici che rappresenta il modello, meglio riuscito, di Public Private Company nel settore.

Espressione PPP che si è sentita molte volte nella mattinata che ha visto il saluto istituzionale di Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale Campano; Enza Amato, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli e di Antonio Marciano, Presidente della Fondazione Campania Welfare.

L’intervento di Angelo Marciano, Presidente di ICC spa, altro promotore dell’iniziativa, ha riempito la sala di imprenditori aderenti al circuito della moneta complementare Fides. Per la serie l’innovazione genera altra innovazione.

Ma quando sono intervenuti gli ideatori dell’incontro i toni si son fatti particolarmente chiari e carichi di Speranza.

Massimo Lucidi che promuove tra l’altro il Premio Eccellenza Italiana a Washington DC e gli Stati Generali della Sicurezza in Vaticano ha parlato di uno sviluppo di Bagnoli negato nell’area Italsider “ma che adesso dobbiamo e possiamo pretendere in nome di un progetto chiaro e d’insieme produttivo e di ricerca nell’aerospazio.

Ripropongo e facciamo da tempo nostra la frase che oggi ho sentito dal prof. Carrino: l’eccellenza che si realizza non è la somma di eccellenze sul territorio ma la complementarità che sono in grado di realizzare”.

La professoressa Tina Santillo padrona di casa è stata particolarmente forte e chiara: “senza formazione seria l’Italia compra droni dalla Cina e operatori dall’estero”, Operations Manager dell’ente accreditato di formazione PSB SRL, interviene alla conferenza sui droni con un richiamo all’urgenza di costruire percorsi formativi specialistici per i nuovi operatori del settore.

“Mercato europeo da 14,5 miliardi di euro entro il 2030, ma manca la manodopera qualificata per le operazioni più complesse”.

“Il settore dei droni vivrà nei prossimi cinque anni una crescita senza precedenti, con un mercato europeo stimato in 14,5 miliardi di euro e 145.000 nuovi posti di lavoro entro il 2030, secondo la Drone Strategy 2.0 della Commissione Europea – ha ricordato un’altra donna autorevole come Sabrina Zuccalà, presidente del Polo Nazionale Droni – che ha posto la questione del made in Italy sia in termini di qualità e di produzione di ricchezza che di sicurezza nazionale”.

A livello globale il comparto impiega già oltre 2,1 milioni di persone, con una crescita delle offerte di lavoro del 200% tra il 2021 e il 2023. Eppure, denuncia ancora Tina Santillo: “esiste un’asimmetria che lo stesso mercato europeo riconosce.

«La rapida adozione dei droni in Europa ha messo in evidenza una carenza di piloti formati per le operazioni BVLOS, quelle oltre la linea di vista, che richiedono competenze avanzate su normativa, fotogrammetria, termografia e gestione del rischio operativo.

I programmi di formazione specializzata sono ancora limitati, e questo impatta la scalabilità dei servizi nei settori dell’agricoltura, delle costruzioni e della logistica”.

«Il drone non è più un gadget, è uno strumento di lavoro quotidiano» – sottolinea Santillo – «Pompei viene mappata con i droni, il Vesuvio è monitorato dall’INGV con droni, le emergenze di protezione civile passano dai droni. Ma serve una formazione strutturata, perché le competenze tecniche oggi diventano obsolete in meno di cinque anni».

Il punto più controintuitivo dell’intervento riguarda i giovani: «Mi sento spesso chiedere se i ragazzi di oggi sceglierebbero questo mestiere. È la domanda sbagliata: non è vero che non vogliono lavorare, non vogliono lavorare come abbiamo lavorato noi.

La Generazione Z cerca tecnologia, autonomia, risultati visibili e senso – il drone glielo offre su un piatto d’argento. Il problema è che nessuno glielo sta raccontando con la lingua giusta».

L’appello finale di Santillo è al sistema-Paese: «O costruiamo da subito percorsi seri, accreditati e continui, oppure l’Italia farà la fine di sempre: comprerà droni dalla Cina, software dagli Stati Uniti e operatori formati dalla Polonia o dalla Germania».

In conclusione, la brava moderatrice Ivana Petrone ha letto l’articolato messaggio da Genova di Marta Brusoni del Cda Raise Liguria, il Polo di sviluppo tecnologico su AI che auspica accordo con la realtà articolata del Dac.

Ebbene, senza conoscersi e concordare nulla con la prof. Santillo, è apparso come un ulteriore riconoscimento che il percorso avviato è corretto e interessante per tutto il Paese

ALTRI POST

Il ruolo delle banche centrali spiegato semplice

Le banche centrali sono istituzioni fondamentali dell'economia moderna. Scopri come controllano la moneta, stabilizzano i mercati e proteggono il sistema finanziario.

Previdenza Complementare: La Pensione Integrativa che Completa il Tuo Futuro

La previdenza complementare rappresenta uno strumento fondamentale per garantirsi una pensione più dignitosa. Scopri come funziona e perché è importante pianificare il tuo futuro pensionistico.

Icone di Stile Senza Tempo: I Capi che Sfidano le Mode

Scopri quali sono i capi e gli accessori che rimangono eleganti e desiderabili oltre le tendenze stagionali, diventando veri e propri simboli di stile immortale.

Come prendersi cura dei capi di abbigliamento per farli durare nel tempo

Piccoli gesti quotidiani e accorgimenti intelligenti possono prolungare significativamente la vita dei nostri capi di abbigliamento, mantenendoli belli e in perfette condizioni.
spot_img

POST POPOLARI