ROMA – Gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato un nuovo attacco contro l’aeroporto internazionale di Riad, capitale dell’Arabia Saudita, e contro una raffineria del gruppo Aramco. Secondo il movimento filo-iraniano, si tratta di una risposta al sostegno aereo fornito dal regno alla controffensiva delle forze governative yemenite. Lo scalo è stato colpito intorno alle 14 italiane. “Gli Houthi stanno attaccando obiettivi civili. L’aeroporto di Riad è un obiettivo civile”, ha spiegato una fonte dell’Afp.
Almeno cinque persone sono ricoverate in grave condizioni in un reparto di terapia intensiva a Riad, riferisce sempre l’Afp.
🔴 Un missile balistique houthis aurait frappé le terminal 3 de l'aéroport international King Khalid de Riyad.
L'aéroport a cessé ses opérations et des victimes sont signalées.
De nombreuses ambulances sur place.
Les ambassades occidentales demandent aux voyageurs de ne pas se… pic.twitter.com/Wl6nzGavB7
— air plus news (@airplusnews) October 10, 2026
L’aeroporto ha diramato un breve avviso invitando i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. Secondo il sito di monitoraggio dei voli FlightAware, almeno 225 voli in partenza dall’aeroporto sono stati cancellati nelle ultime 24 ore.
Dopo aver annunciato un’offensiva su vasta scala per riconquistare ampie porzioni di territorio, Sana’a compresa, le forze governative hanno dichiarato di aver ottenuto significativi progressi in aree strategiche della costa del Mar Rosso, perse a settembre. La coalizione guidata da Riyad, che sostiene il governo yemenita dal 2015, ha confermato la propria partecipazione all’operazione “Yemen Dawn”, precisando di garantire “supporto aereo 24 ore su 24 alle forze armate yemenite sul terreno”.Gli Houthi parlano di “aggressione” e riferiscono di 60 raid aerei sauditi in 24 ore.
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