ROMA – Il presidente della Commissione elettorale centrale, il giudice Noam Sohlberg, ha chiesto allo Shin Bet di indagare su gravi sospetti di interferenze straniere nelle elezioni di martedì in Israele, con i media che riportano il sospetto che il Qatar abbia inviato ingenti fondi allo Stato per influenzare il voto arabo. E’ quanto si legge sul Time of Israel.”Sono stati portati alla mia attenzione seri sospetti riguardo a un’indebita influenza sulle elezioni, esercitata attraverso finanziamenti forniti da entità straniere che agiscono contro gli interessi israeliani- ha scritto Sohlberg in una lettera a Zini datata mercoledì- Pur non potendo pronunciarmi sulla fondatezza di questi sospetti, ritengo che, dato il coinvolgimento di entità straniere, vi sia l’obbligo di indagarli a fondo”.
Diverse testate giornalistiche, tra cui Channel 12 e Ynet, hanno riferito che le informazioni sarebbero state fornite a Sohlberg dallo Shin Bet. “Si tratta di un’indagine avviata nelle scorse due settimane sulla base di informazioni di intelligence attendibili- ha dichiarato a Kan News un funzionario della sicurezza rimasto anonimo-. Comprendiamo che ci sia qualcosa di problematico e stiamo indagando seriamente per raccogliere tutte le informazioni necessarie. Nei prossimi giorni la situazione si chiarirà”.
“I risultati elettorali- si legge ancora- quasi definitivi di giovedì mostravano il blocco a sostegno del primo ministro Benjamin Netanyahu conquistare 53 seggi nella Knesset, composta da 120 seggi, mentre l’opposizione sionista si attestava a 48 e i partiti arabi a un numero senza precedenti di 19. La rivelazione della lettera di Sohlberg ha portato immediatamente i partiti della coalizione ad accusare le elezioni di essere state ‘rubate’. I leader dell’opposizione hanno chiesto un’indagine approfondita, ma hanno messo in guardia contro qualsiasi tentativo politico di utilizzare l’accusa per influenzare illegittimamente i risultati elettorali, finché i sospetti non saranno comprovati. I sospetti che hanno spinto Sohlberg a chiedere un’indagine non sembravano riguardare irregolarità significative nel processo di voto in sé, o nei risultati elettorali, bensì, nello specifico, il potenziale coinvolgimento di una campagna di influenza straniera dietro le quinte”.Nella sua lettera, Sohlberg ha incaricato il capo dello Shin Bet, David Zini, “di fare tutto il possibile per indagare su questi sospetti, utilizzando l’autorità dello Shin Bet per scoprire prove che li confermino o li confutino. Solo in questo modo possiamo garantire la fiducia del pubblico nel processo elettorale e l’integrità della procedura democratica”. Il giudice della Corte Suprema ha chiesto che gli vengano presentati i risultati dell’indagine entro una settimana.
“I media israeliani, citando varie fonti all’interno delle forze di sicurezza e della Commissione elettorale centrale- si legge ancora- hanno affermato che il Qatar è sospettato di aver tentato di mobilitare gli elettori arabi con mezzi illegali, inviando ingenti somme di denaro a organizzazioni arabe per influenzare l’affluenza alle urne e il voto. I canali utilizzati per inviare fondi a queste organizzazioni sarebbero molto simili a quelli impiegati in passato per finanziare il terrorismo, ha riferito Canale 12. La rete ha anche affermato che lo Shin Bet stava seguendo le informazioni da diversi giorni e aveva atteso che l’azione illegale pianificata venisse portata a termine, dopodiché ha informato Sohlberg”. Solo due giorni fa, il giorno delle elezioni, Zini aveva dichiarato: “Si può affermare con sicurezza ai cittadini di Israele che le elezioni sono monitorate e condotte in modo corretto e costruttivo”.Il commissario di polizia israeliano Danny Levy ha dichiarato giovedì mattina in un comunicato: “Qualsiasi denuncia ricevuta e qualsiasi sospetto di aver commesso un reato relativo alla purezza delle elezioni saranno esaminati e indagati in modo approfondito e imparziale”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

