di Carmen Credendino e Marcella Piretti
ROMA – “Un massiccio attacco di droni” a 400 chilometri a est di Mosca, nella regione russa di Nizhny Novgorod, è avvenuto durante la notte e questa mattina “con più di cento droni distrutti”. A darne nota il governatore regionale Gleb Nikitin. Si tratta della terza raffineria colpita in tre giorni, dopo Novokuibyshevsk e Ufa.”Secondo le informazioni preliminari – ha aggiunto Nikitin – non ci sono vittime. Un impianto industriale nel distretto di Kstovo ha subito danni significativi”. Il governatore non ha fornito ulteriori dettagli sulle attività dello stabilimento. Potrebbe trattarsi della raffineria Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez a Kstovo, che sarebbe la quarta più grande in Russia per capacità di lavorazione.L’Ucraina, dal canto suo, ha annunciato di aver colpito una grande raffineria di petrolio.
(Foto da X)
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