MILANO – Regione Lombardia chiede di estendere anche a Cremona lo stato di emergenza già richiesto per gli eventi del 20 agosto, dopo la tromba d’aria e la grandine che hanno colpito la città il 28 agosto. Lo ha annunciato il presidenteAttilio Fontana durante il sopralluogo effettuato oggi insieme agli assessori Alessandro Beduschi e Massimo Sertori nelle aree danneggiate.
Il governatore ha incontrato nella sede della Provincia il sindaco Andrea Virgilio, il presidente della Provincia Roberto Mariani e il prefetto Antonio Giannelli, per poi visitare il centro storico, la scuola superiore di via Garofalo e la Fiera di Cremona. “Regione Lombardia vuole concretamente aiutare Cremona a rialzarsi dopo un evento di questa gravità”, afferma Fontana. “Chiediamo che lo stato di emergenza già richiesto per gli eventi del 20 agosto venga esteso anche all’area di Cremona colpita il 28 agosto”. Il presidente lombardo sottolinea che per completare l’iter “serviranno comunque alcune settimane” e torna a chiedere di accelerare sull’autonomia: “Se dipendesse da noi, avremmo già dichiarato l’emergenza e attivato le relative risorse”. Beduschi richiama invece i danni subiti dal comparto agricolo, assicurando che Regione “non farà mancare il proprio supporto alle aziende colpite”. Sertori sottolinea infine che sono già stati attivati “tutti i passaggi” di competenza regionale per accelerare gli interventi e sostenere il territorio.
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