Gio 22 Ottobre 2026

Un’onda immensa di luci e persone: migliaia in piazza con la Lista studentesca a Belgrado

Da Belgrado, in Serbia, arrivano le immagini della grande festa per il raduno finale della Lista studentesca, il movimento nato dalle proteste popolari del 2024

La Toscana darà 500 euro alle neomamme: “È diventata una questione politica”

L'annuncio è arrivato dal governatore Eugenio Giani, che vorrebbe far partire la misura da febbraio-marzo. In Toscana nascono appena 20 mila bimbi l'anno

Offensiva Houthi, troppi rischi: Saudi Aramco manda a casa i dipendenti: “Lavorate da remoto”

La decisione riguarda i lavoratori della sede di Dahran, in Arabia Saudita. La compagnia petrolifera è stata già attaccata a inizio mese e ieri due persone sono state uccise in un aeroporto

Ucraina, Putin: “Pace possibile, ma garanzia per tutti”

In caso di accordo, dice Putin, le garanzie di sicurezza devono valere per tutti i Paesi. E assicura: "Tutti gli obiettivi dell’'operazione militare speciale' saranno raggiunti"
HomeVIDEO NEWSNoyo in California, porto al femminile (con leoni marini ribelli)

Noyo in California, porto al femminile (con leoni marini ribelli)

-

Anna Newman sovverte i luoghi comuni di una industria al maschile

Fort Bragg (California), 14 set. (askanews) – Ad Anna Neumann, responsabile del porto di Noyo, a Fort Bragg, nella contea californiana di Mendocino, spetta il compito di tenere insieme imbarcazioni, pescatori, attività commerciali e una comunità affacciata sull’oceano. Un lavoro tutt’altro che tranquillo, in un luogo dove il rumore delle barche si mescola a quello, ancora più insistente, dei leoni marini della California, tra gli abitanti più chiassosi della costa. Probabilmente vorrebbero essere anche loro intervistati, ma non hanno le carte in regola come le ha invece Anna Neumann che guida un ente pubblico che gestisce porto e marina e accoglie 256 imbarcazioni. È piuttosto insolito che una donna diriga un porto, non crede?, le chiediamo.”A volte può sembrare così, ma le donne sono sempre state presenti nel settore della pesca, anche se spesso in modo invisibile. L’immagine tradizionale è quella dell’uomo che prende il largo, mentre si tende a dimenticare tutto il lavoro che avviene a terra quando il pescato rientra in porto. In particolare, la lavorazione del pesce è svolta soprattutto da donne. Inoltre, molte donne dirigono porti perché possiedono capacità organizzative e di gestione. Storicamente, gli uomini si sono occupati del mare e le donne di tutto ciò che accadeva sulla terraferma: basta guardare più attentamente per capire che non si tratta affatto di un settore esclusivamente maschile”, dice Neumann.Ma Noyo non è soltanto un approdo: è un centro della pesca commerciale e una risorsa economica essenziale per la comunità locale. Lei ci ha parlato di una donna capitano. Puoi raccontarci qualcosa di lei?”Heather Sears è proprietaria – risponde Neumann – della Princess e del Princess Seafood Market and Deli, che ha due sedi su North Harbour Drive. Fa la pescatrice professionista fin da bambina: ha imparato il mestiere dal padre e, a sua volta, ha insegnato a pescare anche a me. Il suo equipaggio è composto interamente da donne, una rarità a Noyo, ma una situazione più comune in altri porti, soprattutto in Alaska. Anche in questo caso, dietro l’immagine dell’uomo che parte per mare c’è spesso una donna: molte pescatrici accompagnano i propri compagni come seconde ufficiali o membri dell’equipaggio.”Che avvenire immagina per il porto?”Spero che il futuro di Noyo resti legato alla pesca commerciale. Anche un numero relativamente ridotto di imbarcazioni può produrre un impatto economico significativo per una comunità rurale. Abbiamo bisogno di questi posti di lavoro e dell’indotto che generano, oltre al fatto che la pesca rappresenta per molti di noi un ottimo stile di vita.”La maggior parte delle imbarcazioni presenti a Noyo batte bandiera statunitense, ma il porto accoglie anche natanti in transito lungo la costa, provenienti dal Canada e dagli Stati di Washington, Oregon e California, diretti verso la Bassa California o in senso contrario. Delle 256 imbarcazioni che possono ormeggiare o attraccare nel porto, circa 100 appartengono a pescatori professionisti attivi, impegnati nella pesca del salmone, del granchio Dungeness, dello scorfano, del merluzzo nero (sablefish) e, occasionalmente, altro. Nel complesso, queste attività generano un indotto di circa 10 milioni di dollari per la città di Fort Bragg. Ed è anche per questo che Anna Neumann immagina per Noyo un futuro ancora profondamente legato alla pesca commerciale: un settore capace di sostenere posti di lavoro, alimentare l’economia locale e preservare uno stile di vita radicato nella comunità. La destinazione è consigliata da Brand Usa, Visit California e Visit Mendocino.Intervista di Cristina GiulianoMontaggio Carlo MolinariImmagini askanews

ALTRI POST

AI e 3D, la formazione entra in una nuova dimensione

Napoli, 14 set. (askanews) – Unire intelligenza artificiale, contenuti tridimensionali e nuove forme di interazione in classe per trasformare la didattica, andando oltre la pagina...

AI e 3D, la formazione entra in una nuova dimensione

Napoli, 14 set. (askanews) – Unire intelligenza artificiale, contenuti tridimensionali e nuove forme di interazione in classe per trasformare la didattica, andando oltre la pagina...

AI e 3D, la formazione entra in una nuova dimensione

Napoli, 14 set. (askanews) – Unire intelligenza artificiale, contenuti tridimensionali e nuove forme di interazione in classe per trasformare la didattica, andando oltre la pagina...

MIPEL 130, vetrina per portare fiducia nel comparto della pelletteria

Milano, 14 set. (askanews) – MIPEL, la fiera della pelletteria e dell’accessorio moda, ha inaugurato a Rho la propria 130esima edizione, che conferma il nuovo...
spot_img

POST POPOLARI