BOLOGNA – “Sono sotto gli occhi di tutti le manifestazioni di violenza e aggressività, che hanno trovato, almeno nel nostro territorio, la risposta più adeguata alla personalità dei singoli ragazzi coinvolti. Il cappellano dell’Istituto Penale per Minorenni ha lanciato un messaggio molto forte” a Bologna, sulla povertà che acuisce la rabbia di giovani e giovanissimi, “sulla capacità di accogliere poi i ragazzi quando escono dagli istituti penali minorili”. Non c’è solo la restrizione carceraria, quindi, ma “ci sono tanti altri strumenti di tutela, prevenzione, rieducazione e correzione. Dobbiamo utilizzarli al meglio nell’interesse dei ragazzi”. Così Gabriella Tomai, presidente del Tribunale per i minorenni di Bologna, oggi a margine di un convegno con la Cisl a Bologna sulla protezione dei minorenni e delle famiglie nei contesti di criminalità.
“CLIMA DI ODIO NEL MONDO”
Aggiunge in particolare Tomai: “I minorenni sono i nostri figli. Chiedete ai vostri figli come stanno. Ce lo dobbiamo chiedere tutti. I ragazzi soffrono quello che soffriamo noi: incertezza, malcontento e tante cose. Le risposte devono essere quelle democratiche e corrette, su questo non si discute”. Questo vale anche per gli adulti e per la comunicazione social, “a volte tanto aggressiva e carica d’odio. I ragazzi non sono al di fuori di questo clima di odio che si è creato nel mondo. Bisogna avere sempre una visione d’insieme dei fenomeni. I ragazzi sono più fragili, è responsabile nostra dare loro gli strumenti” giusti, conclude Tomai, “per non disperarsi”.
“IN CARCERE POCHI SPAZI, SI SOFFRE”
Arrestare più minorenni che delinquono ed eventualmente ampliare la carceri minorili come suggerito dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dopo i disordini dei cortei? “Non commento le frasi del ministro, che fa quello che ritiene e che occorre. Dico che quello delle carceri è un tema, perché le carceri minorili soffrono. Ci sono pochi spazi e mancano anche comunità restrittive. Tutto il sistema che ospita i ragazzi, quando sbagliano, è un sistema che merita la massima attenzione. Fa quindi bene il Governo a occuparsene, assolutamente”. Così Gabriella Tomai, presidente del Tribunale per i minorenni di Bologna, oggi a margine di un convegno sindacale a Bologna sull’approvazione della legge 131/26, per la protezione dei minorenni e delle famiglie nei contesti di criminalità organizzata, col procuratore Paolo Guido, la parlamentare dem Enza Rando e il segretario della Cisl Emilia-Romagna Filippo Pieri.
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