Ven 23 Ottobre 2026

“Rischio elevato per manifestazioni e proteste a Roma e in altre città”: allerta dell’Ambasciata Usa

Si consiglia ai propri connazionali di "evitare i percorsi dei cortei e le zone limitrofe" in particolare per la giornata di domani. Tre le iniziative segnalate con le relative location

Export record di grano russo in Cina, e Pechino prenota il greggio per i prossimi mesi

Dall'inizio del 2026 le consegne di cereali in Cina hanno raggiunto i 6 milioni di tonnellate: i rapporti economici tra le due grandi potenze sembrano floridi. E ci sono già prenotazioni per il greggio russo per ottobre e novembre

Gli Usa verso il voto di Midterm, un dem cristiano per il Texas: la sfida di Talarico (per Elon Musk)

La corsa tra il candidato democratico Talarico e il repubblicano Ken Paxton per i sondaggi potrebbe portare a una svolta politica nello Stato conservatore che ospita le sedi di Tesla e SpaceX

Sparatoria in una chiesa in Giordania, almeno 7 vittime. Il Re: “È terrorismo, pene severe”

Due uomini hanno aperto il fuoco durante una cerimonia funebre nel villaggio di Hamud. La condanna del Re Abdallah II
HomeATTUALITA'Virus Shamonda, chi lo trasmette? L'imputato è il Culicoides: identikit del 'moscerino...

Virus Shamonda, chi lo trasmette? L’imputato è il Culicoides: identikit del ‘moscerino pungente’

-

(Adnkronos) – I veterinari li chiamano amichevolmente ‘moscerini pungenti’, per via delle loro dimensioni: “Sono davvero piccoli, pochi millimetri, molto più piccoli di una zanzara e, possiamo dire, persino di un flebotomo”. Sono i Culicoides, e in questi giorni sono finiti sotto i riflettori internazionali: sono infatti gli imputati per la trasmissione del virus Shamonda, un patogeno noto nel mondo veterinario, ma ancora pressoché sconosciuto per le eventuali manifestazioni cliniche nell’uomo, dal momento che solo ieri è stata data notizia del primo caso umano, identificato in Francia in un paziente “gravemente immunodepresso” che è “morto a inizio ottobre”, come ha comunicato l’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. A tracciare all’Adnkronos Salute l’identikit di questi piccoli insetti vettori – “presenti anche in Italia” – è Sara Epis, professore associato di Parassitologia all’università degli Studi di Milano e nel direttivo della Società italiana di parassitologia. 

“Le conoscenze sul virus Shamonda e su chi lo trasmette sono ancora sorprendentemente limitate – premette – Non c’è ancora una dimostrazione sperimentale che questo virus sia trasmesso dai Culicoides. Quello che sappiamo è che ci sono basi solide di evidenze epidemiologiche, ma anche di isolamento del virus dai Culicoides che sono stati campionati in Africa o in Giappone, dove il virus circola. Quello che invece in Europa non è ancora certo è che ruolo abbiano effettivamente i Culicoides, anche se si sospetta che siano loro, come nel resto del mondo, a trasmettere il virus. Tra i possibili vettori, uno dei candidati più interessanti è il Culicoides obsoletus, una specie molto diffusa che si alimenta soprattutto sui ruminanti, ma che può pungere anche l’uomo”. 

Ma cosa sono i Culicoides? “Sono dei ditteri, degli insetti parenti delle più note zanzare e dei flebotomi. Si conoscono soprattutto nel mondo veterinario, perché sono i vettori del virus Blutongue (che causa la febbre catarrale degli ovini) o anche del virus Schmallenberg, altro patogeno dei ruminanti, entrambi responsabili di malattie dall’impatto significativo in campo veterinario”. Segni particolari: “I Culicoides hanno delle ali caratteristiche, con delle macchie chiare e scure, che ci aiutano anche nell’identificazione delle specie. Solo le femmine pungono e, allo stesso modo dei flebotomi, attraverso il loro apparato boccale non penetrano direttamente nel vaso sanguigno come le zanzare, ma tagliano superficialmente la cute e poi si alimentano con la piccola goccia di sangue che si forma. La puntura è abbastanza dolorosa, come quella del flebotomo, e pruriginosa, nonostante le piccole dimensioni di questi insetti, i quali possono pungere non solo gli animali, ma anche l’uomo, provocando oltre a prurito, arrossamento e gonfiore, e nelle persone più sensibili reazioni molto più intense”. 

 Dove vivono e quanto sono geograficamente diffusi i Culicoides? “Questi insetti hanno una distribuzione cosmopolita. Si trovano ovunque nel mondo, proprio perché associati al bestiame, tranne ovviamente nelle situazioni climatiche più estreme, quindi nel grande Nord o Sud. In Italia sono ben presenti dal Nord al Centro e al Sud”, illustra Epis. “E per esempio i Culicoides obsoletus li troviamo in tutto il nostro Paese, piuttosto abbondanti nelle zone dove sono presenti gli allevamenti”. Perché proprio negli allevamenti è presto detto: “I Culicoides si sviluppano in ambienti che non richiedono necessariamente la presenza di acqua libera, ma devono essere caratterizzati da elevata umidità e abbondante sostanza organica. Per questa ragione sono presenti nelle stalle, dove ci sono terreni umidi, letame, feci di animali, come nelle zone umide intorno agli allevamenti: è il loro ambiente ideale, si sviluppano lì. In città invece è molto difficile trovarli”. Per vederli in azione occorre aspettare la sera: “Sono attivi al crepuscolo e nelle prime ore della notte, come i flebotomi – chiarisce la parassitologa – e anche loro temono il freddo, quindi quando le temperature si abbassano si riducono di numero”.  

Sebbene la prima infezione umana da virus Shamonda (Shav) fosse un caso particolare, una persona che aveva una grave malattia e probabilmente fortemente immunodepressa, “va evidenziato che dal punto di vista veterinario la situazione non va sottovalutata – rimarca Epis – Il virus da quest’estate ha cominciato a circolare in Europa e si è diffuso anche in maniera rapida, probabilmente proprio perché abbiamo i Culicoides che sono in grado di trasmetterlo. Anche se non sappiamo con precisione qual è la specie” imputata. “E il virus ha cominciato a circolare anche in Italia, per esempio in Trentino-Alto Adige, sia in zona Trento che a Bolzano, in allevamenti di vacche da latte. Quindi è presente anche nel nostro Paese”.  

“Non serve fare allarmismi – conclude l’esperta – è importante invece aumentare la sorveglianza, cercare di capire quali specie di Culicoides sono presenti anche nel nostro territorio, quali ospiti pungono e inoltre cercare di capire quali virus possono essere trasmessi da questi insetti. I monitoraggi sui Culicoides nei ruminanti vengono già eseguiti nel nostro Paese, soprattutto per monitorare Blu tongue. Adesso probabilmente si aumenterà anche la sorveglianza in relazione alla circolazione di Shamonda virus. Sicuramente ci sarà un’azione più forte e specifica che prima non c’era in relazione a questo patogeno. In generale, il caso Shamonda ci ricorda che anche insetti meno conosciuti, come sono proprio i Culicoides, possono avere un ruolo importante nella circolazione dei virus emergenti e quindi deve esserci sempre più attenzione e vigilanza”. 

ALTRI POST

Cortei e allerta massima oggi, Movimento 17 ottobre rompe le regole: chiamata ‘last minute’ per non essere fermati

(Adnkronos) - Nulla di certo, ma una promessa: "Non ci fermeremo". Milano e non solo si prepara a scendere di nuovo in strada per protestare contro il carovita e lo fa senza dare punti di riferimento. Per oggi, sabato 24 ottobre, nel capoluogo lombardo è annullato il ritrovo annunciato in piazza Duomo e bisognerà attendere,…

Ucraina-Russia, tregua umanitaria per Oleshky dal 27 ottobre: l’accordo mediato da Melania Trump

(Adnkronos) - Cessate il fuoco a Oleshky dal 27 ottobre. La svolta per la cittadina che si trova sulla riva sinistra del Dnipro, di fronte a Kherson, occupata dalle forze russe sin dal 2022, arriva grazie alla mediazione di Melania Trump. "Era abbastanza chiaro che, senza il mio intervento, la possibilità di portare aiuto umanitario…

Melanoma, nuova pillola ‘spoglia’ il tumore avanzato e rallenta la crescita

(Adnkronos) - Una pillola in grado di 'spogliare' il tumore per renderlo più visibile al sistema immunitario si è rivelata una nuova promettente arma contro il melanoma avanzato. "L'aggiunta dell’innovativo farmaco in compresse HBI-8000 all’immunoterapia standard con nivolumab dimostra infatti un’efficacia nettamente superiore alla sola monoterapia: riduce del 27% il rischio che la malattia progredisca…

Lega, oggi via al Congresso. Salvini e Garavaglia in campo: alla vigilia il ‘giallo’ della telefonata

(Adnkronos) - "Di lotta e di governo". È lo slogan scelto dalla Lega per il congresso straordinario in programma domani, sabato 24 ottobre, e domenica 25 all’Allianz MiCo di Milano. Due giorni di lavori per eleggere il segretario federale, discutere le priorità politiche del partito e delinearne le prospettive future. Sullo sfondo, una partita che…
spot_img

POST POPOLARI