Mar 03 Novembre 2026

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Iran, ecco i punti chiave della bozza di accordo con gli Usa

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ROMA – Il ruolo della Cina come garante, la riapertura dello stretto di Hormuz in sette giorni, clausole anti-escalation e il trasferimento della riserva di uranio arricchito a un Paese terzo. Sarebbero questi alcuni dei punti chiave contenuti nella bozza preliminare dell’accordo quadro per i negoziati tra Usa e Iran, ottenuta in esclusiva da Al Arabiya.

Nel documento si parla dunque del trasferimento da parte dell’Iran della sua riserva di uranio altamente arricchito a un Paese terzo concordato o ridurne il livello di arricchimento. Lo stretto di Hormuz potrebbe poi riaprire al traffico marittimo internazionale entro sette giorni da un’intesa iniziale. Inoltre, le misure iraniane sul dossier nucleare e sulla sicurezza marittima verrebbero controbilanciate da misure statunitensi chiaramente definite per allentare sanzioni, blocchi e restrizioni economiche. La Cina sarebbe chiamata a fungere da garante per l’attuazione e la sostenibilità di qualsiasi accordo. In più, un meccanismo di verifica indipendente valuterebbe il rispetto degli obblighi prima di ogni successiva fase di attuazione.

A nessuna delle due parti, riferisce ancora Al Arabiya, verrebbe richiesto di fare concessioni sostanziali senza ricevere impegni corrispondenti e verificabili in modo indipendente. Sarebbe previsto anche un meccanismo di risoluzione delle controversie, che coinvolga mediatori e parti garanti, con cui affrontare ritardi o violazioni in modo da contribuire a prevenire una nuova escalation militare. La sede dei negoziati diretti tra Stati Uniti e Iran potrebbero tenersi a Doha, anziché a Istanbul.
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