REGGIO EMILIA – Il segretario della Lega di Reggio Emilia, Roberto Salati, rinviato a giudizio per maltrattamenti nei confronti della ex compagna, a quanto si apprende, avrebbe deciso di autosospendersi dall’incarico ricoperto nel Carroccio provinciale. Sempre a quanto si apprende, Salati dovrebbe comparire davanti al giudice il prossimo 15 dicembre.
La Procura ha chiesto per Salati il giudizio immediato per maltrattamenti alla luce di un quadro accusatorio raccolto durante le indagini. L’accusa è di maltrattamenti contro l’ex compagna, aggravati dall’aver agito alla presenza delle figlie minorenni e per aver messo in pratica un “atto di controllo, possesso e dominio in quanto donna” e la “limitazione delle libertà individuali” della vittima. Ci sarebbero stati diversi mesi di rotta totale e vera e propria “persecuzione”, tra le mura domestiche e l’abitato di Quattro Castella, a partire da gennaio 2026. Dispositivi di controllo, telefonate al nuovo compagno della donna e decine di messaggi carichi di livore e offese. Questo avrebbe spinto l’autorità giudiziaria, lo scorso 4 agosto, ad applicare nei confronti di Salati le misure cautelari dell’allontanamento immediato dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico.
(Foto dal profilo Facebook di Roberto Salati)
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