Roma, 6 ott. (askanews) – “I conti non tornano. È tutto a carico di agricoltori e cittadini, dal campo allo scaffale”. Per questo Cia-Agricoltori Italiani scende di nuovo in piazza, dal 13 al 15 e dal 20 al 22 ottobre, con la mobilitazione nazionale davanti a Montecitorio. In programma 6 giornate di presidio con centinaia di produttori in arrivo da tutta Italia.
Al centro la battaglia collettiva contro il prezzo di una crisi che sta colpendo solo gli anelli più deboli della filiera: dal caro energia e carburante al carello della spesa, a un’Europa che penalizza la Pac e con essa non solo il lavoro nei campi, ma anche la tenuta ambientale, economica e sociale di interi territori e comunità, la sicurezza alimentare dell’Unione e la distintività agricola e agroalimentare delle sue aree interne.

