Lo sport che trasforma l’accoglienza in autonomia per i giovani e i minori non accompagnati
SUCCIVO – Si è svolta al Complesso Sportivo “G. Papa” dello Stadio Comunale di Succivo, la presentazione ufficiale del progetto promosso da Real Rf Asd. Un’iniziativa che testimonia come lo sport possa trasformarsi in un ponte concreto verso l’integrazione, la formazione e l’inserimento lavorativo per i minori stranieri non accompagnati e per i tanti giovani in condizioni di fragilità.
L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione e il pieno sostegno delle istituzioni locali e regionali, unitamente al mondo del terzo settore e della Figc.
Una rete per l’autonomia
Il cuore del progetto risiede nella sinergia virtuosa tra le cooperative Happy, Caos e Fuoriclasse. L’obiettivo comune supera la fase della prima accoglienza per guidare i ragazzi verso un’effettiva autonomia personale e professionale: dalla gestione della società sportiva alla logistica, fino alla comunicazione e all’avviamento al lavoro.
Claudio Perrotta (vicesindaco di Succivo) ha ribadito «la costante vicinanza dell’Amministrazione Comunale al progetto fin dai suoi primi passi».
Nicla Cantile (assessora allo Sport di Succivo): «L’integrazione passa dallo sport e dalla capacità di fare rete: è l’unica formula vincente. Se una squadra può vincere una partita, solo una comunità può aiutare un ragazzo a costruire la propria vita. Oggi presentiamo un modello di comunità inclusiva che guarda allo sport come vero motore di riscatto».
Emilia Narciso (presidente Unicef Campania): «I minori stranieri affrontano violenze e poche opportunità: questo progetto offre loro accoglienza, supporto e il riscatto che meritano. Sono grata a questa realtà per il percorso di crescita che dona all’intera comunità».
Giovanni Galano (garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Campania): «Questo è il calcio che ci piace: integrazione, educazione e rispetto delle regole. Vogliamo offrire ai minori stranieri non accompagnati opportunità vere per formarsi, riscattarsi e diventare cittadini attivi. Il nostro obiettivo è garantire loro il diritto di vivere con dignità, non solo di sopravvivere».
Carmine Zigarelli (presidente Figc Campania): «Una grande giornata di sport e integrazione. Grazie alla presidente Giada Civitillo per un progetto dal forte valore sociale. Come ricorda il Presidente Abete, il calcio dilettantistico “gioca con due gambe”: con una rincorre il pallone e con l’altra sostiene la comunità».
Sossio Fardello (coordinatore del racconto del progetto): «Il Real Rf Asd è un progetto di futuro e di ampia prospettiva, fondato su valori fondamentali come il rispetto delle regole, la fatica e il senso di squadra che conducono all’inclusione sociale attraverso lo sport».
Generoso Rossi (responsabile tecnico Real RF): «Da luglio offriamo opportunità ai ragazzi attraverso il calcio. Il nostro obiettivo prioritario è la crescita umana, prima ancora di quella calcistica. Stasera affrontiamo la seconda gara di campionato: una sfida importante in cui speriamo di portare il nostro calcio a un livello superiore».
Ivan Ianniello (coordinatore cittadino di Generazioni Atellane): «Sono onorato di vivere questa esperienza. L’inclusione non è un punto di arrivo, ma un importante punto di partenza propedeutico a creare uno spazio comune all’interno di una società civile che si rispetti.»
Rosa Praticò (presidente dell’Associazione Officina delle Idee): «Spesso mi chiedono dove io trovi tutta questa energia nel sociale. La mia unica dipendenza è la bellezza di veder nascere e crescere progetti come questo, storie di riscatto che mi restituiscono un’emozione immensamente più grande di tutto ciò che posso donare. Farlo al fianco delle istituzioni e di realtà straordinarie come il Real Rf Asd è una profonda gioia del cuore».
I veri protagonisti e il fischio d’inizio
Un ringraziamento speciale va a tutte le persone, gli operatori delle cooperative, le scuole, gli enti di formazione, le famiglie e i cittadini che rendono possibile questo cammino.
Ma il pensiero più grande e l’applauso più sentito vanno a loro, i veri protagonisti di questo progetto: i minori stranieri non accompagnati e tutti i ragazzi che ci stanno credendo con determinazione e passione, pronti a conquistare traguardi importanti nella vita e nello sport.
Grazie anche a Maurizio De Costanzo per gli scatti meravigliosi che ci fanno rivivere nel tempo le emozioni dell’iniziativa e ancora a Marco Giss che con le sue immagini renderà questo giorno indimenticabile
La giornata si è conclusa in festa sul campo con l’entusiasmante sfida amichevole tra la prima squadra di prima categoria e la selezione under 18.






